Giubileo d’oro a Roma, maxi-sequestro della Finanza ai bagarini di rosari e medagliette false

Il Giubileo ha attirato l’attenzione di numerosi venditori disonesti, che hanno approfittato dell’afflusso di pellegrini e turisti per commercializzare articoli religiosi contraffatti. Questi “bagarini dell’anima” operano in diverse zone della Capitale, nonché nelle località di Ardea e Guidonia Montecelio. Le forze dell’ordine, in particolare la Guardia di Finanza di Roma, hanno intensificato i controlli nelle aree più frequentate come Borgo, Trevi, Prati, Esquilino e Casilino, oltre che negli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.
Sequestrati oltre 16,5 milioni di souvenir illegali
Dal momento dell’inizio del Giubileo della Chiesa Cattolica, gli agenti della Guardia di Finanza hanno eseguito un’importante operazione che ha portato al sequestro di oltre 16,5 milioni di articoli illegali e alla denuncia di 11 individui. Durante le ispezioni sono stati rinvenuti vari prodotti religiosi irregolari tra cui:
- Rosari
- Bracciali
- Pendagli
- Medagliette con immagini sacre
- Stemmi del Vaticano
- Logo ufficiale del Giubileo
Il sistema anticontraffazione
I controlli sono stati effettuati grazie all’intervento del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza e attraverso l’utilizzo della piattaforma S.I.A.C. (Sistema Informativo Anticontraffazione). Oltre ai sequestri effettuati, sono stati denunciati 10 cittadini cinesi e 1 italiano, mentre ulteriori 3 persone sono state segnalate alla Camera di Commercio per infrazioni amministrative.