Fidanzato di Ilaria Sula incastrato dai tabulati telefonici dopo la scomparsa

Contenuti dell'articolo

Un possibile sviluppo significativo si profila nell’ambito dell’omicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni scomparsa il 25 marzo e successivamente trovata morta all’interno di una valigia. Le indagini si concentrano sull’ex fidanzato, un giovane di 23 anni originario delle Filippine, che ora è al centro dell’inchiesta. Dalle analisi dei tabulati telefonici, risulta che il ragazzo avrebbe utilizzato il cellulare della vittima per pubblicare contenuti sui suoi profili social, suggerendo un possibile tentativo di depistaggio e collegando l’ex fidanzato al caso della scomparsa e del decesso di Ilaria.

Il ritrovamento del corpo: una valigia in fondo a un dirupo

Dopo la sua scomparsa avvenuta il 25 marzo dalla residenza nel quartiere Furio Camillo, Ilaria è stata rinvenuta all’alba del 2 aprile in fondo a un dirupo situato in una zona boschiva del Comune di Poli, all’interno di un valigione. Sono immediatamente scattate le indagini per determinare se il crimine sia avvenuto sul posto o se il corpo sia stato trasportato successivamente.

Ricostruire gli ultimi momenti: dove è avvenuto il delitto?

I rilievi condotti dalla Polizia Scientifica sono attualmente in corso presso un appartamento situato in via Homs, nel quartiere Africano, dove si sospetta che Ilaria possa essere passata prima della sua morte. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione i movimenti della giovane nelle ultime ore interrogando testimoni e analizzando ogni traccia digitale presente sul suo dispositivo mobile.

La scomparsa che ha fatto scattare l’allarme

L’episodio legato a Ilaria Sula ha avuto inizio con una misteriosa scomparsa. Martedì 25 marzo, la studentessa ha lasciato l’appartamento condiviso con altri studenti senza mai rientrare, comportamento anomalo che ha subito destato preoccupazione tra i coinquilini. I genitori, allarmati, hanno sporto denuncia presso il commissariato di San Lorenzo, dando avvio a un’indagine congiunta anche con il commissariato Sant’Ippolito. L’ultimo avvistamento conosciuto risale alla periferia, precisamente in Piazza del Quarticciolo, nel quadrante est della capitale, suggerendo che la sua scomparsa non fosse casuale.

Una dinamica da ricostruire: il coinvolgimento dell’ex fidanzato

L’attività investigativa, ora coordinata dalla Procura, mira a chiarire le responsabilità dell’ex fidanzato. Le analisi dei dati telefonici indicano che egli avrebbe continuato ad utilizzare il cellulare di Ilaria anche dopo la sua sparizione, comportamento potenzialmente volto a distrarre i sospetti. Attualmente, il giovane è sotto interrogatorio presso la questura mentre gli investigatori considerano le accuse relative a omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Le domande ancora senza risposta

Mentre l’ex fidanzato è stato identificato grazie ai dati digitali emersi dalle indagini, rimangono ancora oscure le circostanze legate alla tragica fine di Ilaria. Tra le questioni irrisolte spicca: dove e quando è avvenuto esattamente il delitto?. La risposta potrebbe trovarsi nei dettagli riguardanti gli spostamenti della giovane, tracciati attraverso le sue ultime comunicazioni e i movimenti registrati dai sistemi di sicurezza.

  • Ilaria Sula – Vittima
  • Emanuele – Ex fidanzato
  • Pensiero degli inquirenti – Polizia Scientifica
  • Coinquilini – Testimoni
  • Polemica mediatica – Interessi vari
  • I genitori – Richiesta d’aiuto
  • Diverse autorità competenti coinvolte nella ricerca
  • Cittadini locali – Possibili testimoni oculari
  • Agenzie investigative private (ipotetiche)
  • Sistemi informatici per monitoraggio (ipotetico)
Scritto da Giancarlo Loti