Donna si lancia dal terzo piano a Roma e muore sul colpo

Un drammatico episodio si è verificato a Roma, precisamente nella zona di Prati. Nella mattinata di oggi, attorno alle 12, una donna di 74 anni ha compiuto un gesto estremo lanciandosi dal terzo piano dell’edificio in cui risiedeva. L’impatto con il suolo è stato fatale e non le ha lasciato scampo. La tragedia si è consumata in Viale Angelico, all’incrocio con via Sabotino, dove sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia del Commissariato Prati e la Scientifica per effettuare i rilievi necessari.

Indagini sulla tragedia

Al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, la porta dell’abitazione era chiusa dall’interno e non vi erano altre persone presenti nell’appartamento. Le prime ipotesi suggeriscono che possa trattarsi di un gesto volontario, quindi di un suicidio, ma le indagini sono ancora in corso per chiarire tutti gli aspetti del caso. La salma della donna è attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Precedenti simili nella stessa area

Pochi giorni fa, sempre nella zona di Prati, si era verificato un altro incidente simile. Una donna brasiliana di 46 anni era precipitata da una finestra ed era rimasta gravemente ferita. Gli agenti del Commissariato Prati hanno ricostruito la dinamica degli eventi che hanno preceduto il suo volo dalla finestra di un appartamento situato sulla Circonvallazione Clodia.

Dinamica dell’incidente precedente

La lite avvenuta all’interno dell’appartamento coinvolgeva la donna e uno degli ospiti, un giovane di 28 anni. Il conflitto sarebbe nato a causa della riscossione di un debito che la donna aveva nei confronti del ragazzo. Nel tentativo di fuggire dalla situazione tesa, la 46enne avrebbe cercato di scendere al piano inferiore affacciandosi alla finestra; purtroppo ha perso l’equilibrio ed è caduta sull’asfalto.

  • Donna di 74 anni (vittima del recente incidente)
  • Donna brasiliana di 46 anni (incidente precedente)
  • Giovane uomo di 28 anni (coinvolto nel secondo incidente)
  • Agenzia della Polizia del Commissariato Prati (interventori dei due casi)
Scritto da Giancarlo Loti