Rione Monti a Roma: la realtà delle tende e dei fornelli da campo nel cuore della città

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La situazione di degrado e invadenza di accampamenti a Roma sta coinvolgendo anche aree storiche e centrali della città, come il Rione Monti. Questo quartiere, famoso per la sua antichità e centralità, si trova ora in una condizione critica che solleva preoccupazioni tra residenti e commercianti.

Situazione di degrado nel Rione Monti

Il cuore del Rione Monti, piazza San Martino, è diventato un simbolo di questa crisi. Secondo quanto riportato da un commerciante locale, Davide, le strade sono occupate da “capanne e capannucce”, rendendo difficile la circolazione. I marciapiedi sono ingombri di stendibiancheria, fornelli da campo utilizzati per cucinare a tutte le ore, materassi abbandonati e altri rifiuti. La situazione è talmente grave che i residenti non possono più utilizzare gli spazi pubblici.

Problemi di sicurezza: spaccio e aggressioni

Oltre al degrado visivo, si registrano anche problemi legati alla sicurezza. Davide ha dichiarato che nella zona avvengono atti di spaccio, furti e aggressioni. Le vittime più vulnerabili sono spesso donne con bambini o in gravidanza. Di fronte a questa escalation di violenza, i cittadini hanno presentato un esposto ai carabinieri per richiedere interventi urgenti.

Disperazione dei cittadini

I cittadini manifestano una crescente disperazione. Davide ha evidenziato che il degrado non si limita solo all’aspetto fisico delle strade ma include anche l’occupazione abusiva degli spazi pubblici. In passato, alcuni individui avevano occupato sottoscala della chiesa locale; dopo un incendio che ha causato danni significativi, gli occupanti erano stati rimossi ma si sono rapidamente ripresentati nelle strade.

Parcheggiatori abusivi: il ‘pizzo’ per le auto

Un ulteriore problema riguarda i parcheggiatori abusivi. Questi soggetti chiedono un “pizzo” agli automobilisti che parcheggiano nelle vicinanze. Nonostante il pagamento del parcheggio al Comune sulle strisce blu, gli automobilisti si trovano costretti a pagare ulteriormente per evitare danni alle loro vetture. Questa pratica rappresenta un vero e proprio racket che contribuisce al clima di insicurezza nel quartiere.

L’appello finale è rivolto alle autorità comunali affinché prendano coscienza della situazione critica presente nel Rione Monti ed effettuino interventi adeguati per ristabilire ordine e sicurezza.

  • Davide, commerciante del Rione Monti;
  • Marco Mastro di Dillo a Noi Roma, testimone della situazione;
  • Sindaco Roberto Gualtieri, destinatario dell’appello dei cittadini;
  • Cittadini del Rione Monti;
  • Cittadini firmatari dell’esposto ai carabinieri;
  • Pensionati locali danneggiati dall’incendio nella chiesa.
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Scritto da Giancarlo Loti